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30 August 2013 @ 02:28 pm
...Syria/Siria/Surìa  
Un post sulla Siria soltanto perché ho dei parenti lì.

Purtroppo mia madre ha un fratello (sposato e figli, eh) che è in Siria.
Io mi sento meno coinvolta di quanto dovrei esserlo, ma è un rarissimo momento in cui devo stare accanto a mia madre....

Il problema di tutto questo avvicendamento è che ci sono troppi conflitti da ovunque: ad esempio la Russia ne approfitta spudoratamente perché ruba tutto ciò che è cibo e materia prima alla Siria.
Solo che se gli Stati Uniti dovessero attaccare la Siria (ed eventualmente dare inizio all'ennesima guerra da parte degli USA), la Russia (paese strano che é) attaccherebbe gli USA - non è una novità che la Russia e tanti altri paesi dell'Est odino gli States.

Altro problema?

Se una guerra dovesse cominciare, tanta altra gente morirebbe. Se la guerra non dovesse cominciare, morirebbero e continuerebbero a morire persone. Innocenti o meno.
L'ingiustizia fatta a vittime.

Ho sentito parlare del Presidente in maniera parecchio crudele e non posso far altro che domandarmi 'ma cosa c'è? cos'hanno tutti questi arabi che pur di difendere territorio e la propria dittatura sono disposti ad uccidere e ad insanguinare il paese?'
La conclusione è che non importa che tu sia arabo o meno, se sei in una dittatura, non hai via di scampo.
Non molte settimane fa, ho sentito testimonianze - per quanto fossero ancora possibili - da parte di gente che vive lì; raccontavano che durante la notte, i soldati del Presidente, entravano nelle case delle famiglie ed uccidevano i bambini mentre dormivano.

Se dovessimo parlare del fatto che ultimamente si sta più discutendo del fatto 'di chi abbia usato armi chimiche o meno' mi sale un po' l'acidità. La gente muore e i paesi (per non dire ONU...ops!) stan lì a parlare dell'evidenza che i ribelli (cortesemente chiamati 'mercenari' da parte del regime dittatoriale) abbiano usato le armi chimiche per rispondere agli attacchi da parte dei soldati del regime.
Siete da prendere a sberle (membri dell'ONU), fatevelo dire.
Ora come ora, mi preoccuperei di far salvar vite e non di decidere chi abbia la colpa dell'utilizzo di una determinata sostanza/arma.

La situazione è veramente grave, perché i Presidenti (generalizzo perché è la rivoluzione, la Primavera Araba) hanno approfittato delle loro popolazioni per anni ed anni e la povertà è diventata più che evidente, mentre i grandi capi si mangiavano tutto alle spalle di innocenti.

Case e chiese distrutte. Ma anche luoghi di culto islamici...che poi mi vien da pensare al fatto che un tempo i musulmani cacciavano i cristiani ed ora tra musulmani ci sono più disaccordi che mai.


In tutto questo, il mondo non ne ricava molto se non il fatto che nei paesi arabi è meglio non andare per un po' di tempo. E quindi vacanze a rischio d'uccisione evitate.

p.s. il prossimo testa di minchia che decide di fare l'eroe (e ricordo cortesemente che la Marvel fa film e quindi è tutta finzione) e di andare a fare operazioni umanitarie a casaccio, gli auguro che venga colpito da una di quelle bombe. Perché fare il giornalista per dare la possibilità di capire come è realmente la situazione al mondo, è un conto. Andare lì per sentirsi eroe è una puttanata che va punita con il peggiore dei Karma.
 
 
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