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21 September 2013 @ 08:28 pm
Siamo onesti...  
Faccio un'opera di bene. Aggiorno questo piccolino che si sente un po' trascurato.

Sono alcuni giorni che peso la mia vita, la peso su una bilancia e devo ammettere che non è facile.
Purtroppo tra le ricerche di lavoro (che non vanno alla grande) ho anche il tempo per farmi 'seghe mentali' e farmi venire svariate emicranie.

I risultati sono stati i seguenti:

1. Penso di essere fortunata ad essere nata in Svizzera. (Nonostante non abbia ancora trovato lavoro)
A volte penso che nemmeno tutti gli altri paesi del mondo possano avere ciò che abbiamo noi (a livello culinario non proprio, però non siamo messi male, dai XD - anche se mi mancano Pop Tarts e cibo asiatico e la vita che c'è nelle grandi città). Gli altri paesi si sognano il sistema che abbiamo noi; siamo un piccolo paese ma nel nostro facciamo funzionare le cose. La Svizzera a differenza di altri paesi del mondo, vuole evitare che ci sia povertà. Non sempre ci riesce, ma se devo proprio fare un paragone: in Russia c'è solo ricchezza e povertà e chi è povero, in inverno muore.

2. Nonostante ami la Svizzera (e non in maniera patriottica, io odio il patriottismo.), mi manca da morire l'America. Penso di aver trovato il mio posto lì e non penso di essere mai stata pronta a tornare. I prezzi sono bassi e si sa, qui in Svizzera tutto cosa un po' di più (per non scrivere tanto). Lì, in America hanno tutto ciò che è materiale, ma non hanno la logica. Come si può definire un buon sistema quello in cui tu, soggetto, essere umano, persona capace di discernimento, vendi il materiale escludendo l'IVA (sì, la famosa tassa IVA che c'è in tutti i prodotti e che viene inserita una volta acquistata dal commerciante dal suo fornitore) di modo che venga aggiunta soltanto una volta arrivato alla casa / dando il conto al ristorante? Questo sistema è erroneo. E non aggiungo altro.
E vorrei dire che i camerieri TUTTI si meritano uno stipendio. Perché vivere di mance non è che aiuta molto.

3. Ho ancora visto gente che sostiene i regime dittatoriali. Vorrei mandare tutta quella gente a fanculo, perché sostiene la dittatura unicamente perché odia l'America ed ha il terrore che gli USA invadino nuovamente ed inutilmente un altro paese. Comprendo la non voglia di vedere l'ennesimo paese invaso dagli USA, ma il sostegno al regime dittatoriale? A voi che sostenete uno che uccide indistintamente innocenti e bambini (durante le ore di sonno per di più), vi auguro di svegliarvi nel bel mezzo della vostra fase REM e che andiate a cagare per 3 ore di fila fino a disidratarvi. Vi auguro che dopo che avete finito, vi alziate e cadiate sul pavimento, non prima d'aver sbattuto la testa contro il lavabo e aver perso conoscenza.

4. Ho comprato il regalo di Natale a mia madre già ora perché so che probabilmente non avrò soldi in conto per Natale (mi pagherò le fatture della cassa malati e dell'AVS). Un profumo di Christian Dior, e l'ho pagato un fottìo. Ho comprato questo profumo perché lei, nel suo paese utilizzava i prodotti Dior e ho pensato di mantere la tradizione.
Ah, e mi sono comprata due profumi di Jil Sander: Style e Sun. Adoro entrambi.

5. Ho ripreso a cantare e stavolta non penso che mi arrenderò. Insomma la musica, ancora una volta, mi ha salvata e mi ha cambiato le idee.
Riempire il giovedì sera è stata una buona idea, passo del tempo fuori casa ed in più lo faccio gratuitamente. Ho anche l'amica irlandese che mi aiuta a non dimenticare la lingua inglese (se ci aggiungiamo il fatto che ha insegnato all'università....doppio pollice in su).
In ogni caso, ho anche dato prova delle mie doti ed il mio maestro è rimasto compiaciuto siccome non si aspettava una determinata potenza ed una buona respirazione - gli ho detto che ho fumato per un periodo e aveva il sospetto che fossi passata da soprana a contralta. Risultato: sono ancora soprana ed ho una bella voce, al contrario di ciò che dice la mia famiglia. (Visto che supporto, eh?)

6. Sto guardando una serie tv di cui avrò probabilmente parlato precedentemente, si chiama 'Family Law' (in tribunale con Lynn) ed ho constatato che tante serie tv geniali sono state cancellate ingiustamente.
La parola 'business' nuovamente, la fa da padrona.
Non scuso la decisione della cancellazione di questo show.
Nonostante 'Dixie Carter' sia morta, questo show avrebbe potuto farle altre 2 stagioni. Arrivare ad una 5a stagione, ma purtroppo i bassi ascolti hanno vinto sulla poca determinazione di David Shore . Aveva un buon potenziale e poi i casi d'avvocatura sono sempre interessanti e attirano l'attenzione. (Mia madre ha passato buona parte del tempo a rimproverarmi perché "non prendo esempio" da chi dice 'ti voglio bene mamma', sempre guardando gli episodi con me.) E' anche vero che parlo di una serie nata nel '99 e morta nel '02 e quindi c'è poco da fare, ma sono quelle cose che ti fan dire 'what if' (il famoso 'e se...'). Sono quei 'what if' che ti fanno riemergere il lato fangirl sotterrato e tenuto a bada per un po' di tempo; quel lato fangirl che ti fa mettere in posizione fetale e piangere dalla disperazione.
(Tra l'altro ho l'ennesima crush per un'attrice, ormai vintage e che ho scoperto che recita ancora ma in cose indipendenti o comunque non di grandi rilevanza come nel telefilm di cui parlo).
 
 
Current Mood: thoughtfulthoughtful
Current Music: another day in paradise - brandy