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27 December 2013 @ 01:36 am
cose che lentamente cambiano...dal 2013 al 2014  
Non sto nemmeno a commentare il fatto che è da settembre che non aggiorno.
E' che io odio essere costante...nelle cose semplici.

Stavo un po' riassumendo un po' le cose successe quest'anno e le cose che potrei pretendere (il che vorrà dire che dovrò lavorare anche io duramente) dal prossimo (sempre più imminente) anno.

Sono brevemente elencate le cose...

1. Quest'anno nonostante non abbia trovato lavoro fisso, qualcosa sono riuscita a raccimolare ma non basta.
Sono spesso stata invasa da crisi di malinconia (New York è stata l'avventura più bella di sempre, la prima che ho cominciato da sola e che forse un giorno riuscirò a portare a termine - se sola o meno, il Karma (o Dio) lo deciderà.
Le mie crisi mi hanno fatto realizzare quanto potenziale abbia ma che sfrutto poco e male.
E a quanto pare sono una persona incredibilmente paziente, perché avrei potuto dar fuoco ad un sacco di gente ma non l'ho fatto.
Quest'anno una delle cose più belle capitatemi è stata la serata a Lugano in barca. Come direbbero in inglese 'unforgettable' è il termine che utilizzerei.

2. Sono riuscita a portare a termine un lavoro iniziato nell'estate del 2010. Una cosa strettamente famigliare e personale, facendo salti mortali e subendo perfino 2 esaurimenti nervosi.
Un bellissimo 'Yay' a me, grazie!

3. Ho ripreso a cantare nel coro e sono rimasta soprana nonostante abbia fumato (sia chiaro, quando parlo di fumare intendo solo ed unicamente sigarette e non canne o altri generi di droghe).
Il mio maestro è contento, tanto che per la panettonata pre-natalizia ha formato un piccolo coro di 4 persone (me inclusa) ed improvvisato un 'Bang Bang' di Dalida versione acapella. (La formazione era: me, maestro del coro, soprana e tenore e sono pentitissima di non aver registrato nulla).
Non mi sono tirata indietro, lui voleva sapere che timbro e che voce avessi. E per quanto mi rifiuti nel dimostrarlo ed insista nel nasconderlo, ho radici arabo-aramaiche, quindi non posso nascondere quella particolarità della mia voce. Sono riuscita a raggiungere anche note davvero alte, ma sono pur sempre una dilettante a confronto di chi è soprano ed è stato perfino alla Scala di Milano (faccio riferimento ad una componente davvero brava del coro).
Non lo pensavo, ma tornare in mezzo a tutte quelle persone adulte (tutti i componenti del coro sono persone pensionate od in vista di pensionamento ed io sono l'unica piccola bestiola ribelle 23enne dentro) è un sollievo. Mi sento bene e poi andare fuori almeno una sera a settimana (a meno che nel weekend non esca) mi fa bene. Stare lontana dai miei, fa bene.

4. Parlare di coro mi ha fatto venire in mente che il canto che faccio io necessita di allenamento, di una respirazione giusta ed importante. Insomma il diaframma va usato.
Ho preso anche a fare palestra, cioè vado in palestra. Io che ho sempre disprezzato lo sport (al di fuori della pallavolo/beach volley), ho deciso di intraprendere la strada della 'salutarità', anche se continuo ad infognarmi - forse un po' meno di prima - di cibo.
So che c'è l'incremento di cibo una volta che si comincia a fare movimento...si vedrà.
Questa decisione di iscrivermi in palestra è scattata quando -oltre agli insulti dei miei fratelli in merito al mio corpo - ho preso atto del fatto che stavo e sto scomoda nella mia stessa pelle e che vorrei dimagrire perché vorrei non sentirmi brutta e poi io adoro l'estate. Cosa c'entra l'estate?
C'entra, c'entra. Soprattutto per le bellissime maglie estive ed i costumi (non esageratamente scoprenti). Io amo l'estate, il caldo e vestirmi in maniera adeguata di modo che non muoia soffocata in una sauna di magliette nere e a maniche corte. L'estate è la mia stagione, anche se mi piace l'autunno per i colori e per il fatto che c'è il vento a far cadere le foglie dagli alberi.

5. Parliamo del 2014, voglio dire, questo anno non è stato così schifoso, però ho cominciato sul serio a vivere la vita di momenti. Mi sono forzata ad accettare determinate cose, a realizzarne altre che erano ovvie e davanti a me, solo che io continuavo ad ignorarle. Ho anche accettato alcune mie caratteristiche della mia personalità.
Purtroppo sono incapace di mostrare 'amore' nella maniera più dolce, ma solo perché i miei sono arabi. Ed ho detto tutto. (Tra l'altro i miei si lamentano del fatto che non dimostri mai dell'affetto. Non so contro quale muro di questi 5 locali e mezzo sbattere la testa).

Tornando a parlare del 2014, ho deciso che devo portare a termine alcune cose e devo mettermici di impegno. Non mi piace lasciare le cose a metà o comunque iniziarle senza finirle. Continuerò con la palestra, porterò a termine la patente dell'auto e troverò un lavoro (PER SBAGLIO POTREI ANCHE TROVARLO). Voglio riprendere a viaggiare e poi ho amici ed amiche che mi attendono ovunque nel mondo.

Ho iniziato una lista dei posti che vorrei visitare che elenco brevemente tra parentesi (NYC, California, Arizona, Texas, Michigan, Washington ed il Nevada; per quanto riguarda gli Stati Uniti d'America. Per il resto del mondo tra città e paesi: Medina in Colombia (dove è Primavera tutto l'anno), Tokyo in Giappone, Seoul in Corea del Sud, Dublino in Irlanda, Bordeaux (mi dissero del vino...) in Francia, per l'Italia vorrei poter visitare Sicilia, Torino e Venezia. Vorrei poter visitare Londra, ma ho paura che possa diventare la mia Kryptonite quindi la lascio in bilico. Vorrei poter visitare i paesi arabi, ma ho sviluppato un'allergia agli arabi conseguentemente ai paesi arabi stessi.
C'è anche l'Australia, ma solo per poter festeggiare il Natale e Capodanno in spiaggia...).

6. Ho appena realizzato quanto mi faccia male elencare i posti che desidero visitare. Che masochista che sono.
Altra cosa: vorrei poter fare quei tatuaggi che mi sono messa in mente. Sono semplici ma di grande importanza.

In questo 2013 ho lasciato veramente che certe persone mi portassero via la voglia di vivere ed ho anche permesso a tante amiche e a tanti amici di calpestarmi. Purtroppo è nella mia natura lasciare che la gente mi ferisca...ed è nella mia natura anche aspettare che il Karma faccia qualcosa in merito.
Una delle cose che sono riuscita ad ammettere a me stessa è che io amo vedere la gente felice, io adoro vedere le persone a cui tengo, felici. E se sono felici grazie a me, queste persone, la cosa mi rende contenta.

Non ometto il fatto che abbia anche io ferito alcune persone in questo anno, ma purtroppo tutto cambia ed ho imparato che se il tempo mi spinge in una direzione, non lo devo combattere, ma accettare e anziché chiuderli gli occhi, aprirli più che mai. E' un rischio che vale la pena, perché col tempo si impara a sapere chi sono le persone che sono disposte a tutto per poter tenere un'amicizia viva.

7. Un'altra cosa stupenda di questo 2013 è che ho riallacciato i contatti con un'amica delle scuole medie e mi sento bene perché è veramente comprensiva e poi si è detta stupita del mio carattere. Si aspettava una me molto "stronza" come il resto delle altre amicizie, ma per mia fortuna io le ho detto che bisogna saper affrontare determinate situazioni nella vita e chi se non le vittime di bullismo lo sanno meglio di chiunque altro?
Lei mi ha dato la possibilità di dimostrarle che io non sono come tutti dicevano e mi è rimasta amica. Ha voluto andare contro i pregiudizi ed ha deciso che bisogna guardare oltre.
Ecco cosa c'è di positivo in questo 2013!
 
 
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